Avola – Città del vino e della mandorla

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Avola – Città del vino e della mandorla è un territorio che ha radici antiche, basta pensare alla Villa Romana che si trova sul lungomare risalente al “I° secolo a.c. – I° secolo d.c.”, ed altri reperti archeologici risalenti al periodo bizantino.

L’antica Abola all’inizio della sua storia era situata nella zona collinare sui Monti Iblei che nel XV secolo, durante l’età del bronzo, era abitata dai sicani.

Fù nel tardo periodo medievale, nel “XVII secolo” che sotto la dominazione degli aragonesi, il paese ebbe il suo maggior splendore, sia dal punto di vista economico che demografico. Anche se da li a poco accadde un evento che cambiò le sorti di Avola.

Il terremoto del 1693

Mentre ancora l’antica Abola risiedeva sulla zona collinare che tra il 9 e l’11 gennaio del 1693, un violento terremoto scosse le mura della città costringendo la popolazione a spostarsi nella zona pianeggiante dove si trova adesso.

In pochi decenni la città fu riedificata con un centro urbano dalla forma esagonale, conferendo alla città un’aspetto nobile, frutto dei palazzi di pregio che furono costruiti come ad esempio: “Il Teatro Comunale“, “Il Palazzo di Città” e il “Palazzo Ducale“.

La bacca rossa: Il nero d’Avola

Le origini della bacca rossa sono probabilmente da attribuire alla dominazione greca nel territorio siciliano, in particolare nell’area che interessa la zona orientale della Sicilia.

Il nero d’Avola nell’etimologia sembra sia nata da un ‘espressione dialettale “Calaulisi”: significato da “Caula” uva, “Aulisi” dal paese di Avola, quindi uva proveniente da Avola.

L’area che interessa la produzione del Nero d’Avola DOC comprende la zona dei comuni di Avola, Noto, Pachino e Rosolini, anche se è presente in tutte le provincie del territorio siciliano.

Dalle uve del Nero d’Avola si ottiene un vino dal colore rosso rubino, dal carattere deciso e dal retrogusto acidulo, molto aromatico e dal sapore intenso.

Mandorla di Avola: le origini

La varietà della mandorla di Avola è tra le più apprezzate al mondo. Sono state riconosciute diverse eccellenti qualità organolettiche e nutrizionali da renderla tra le eccellenze del territorio della Val di Noto. In particolare la Mandorla Pizzuta di Avola, viene utilizzata per la produzione dei confetti data la sua natura appiattita e allungata.

Utilizzo della Mandorla

La mandorla di Avola si presta ad un ventaglio variegato nel campo culinario sia in campo dolciario che per fare dei piatti di alta cucina siciliana.

Nell’alta pasticceria troviamo la produzione del “biscotto di Mandorla“, della “frutta martorana“, della regina delle torta siciliana: la “cassata” , la “granita” ed infine per non dimenticare la bevanda dissetante tipica dell’estati Avolesi: Il “latte di Mandorla“.

Se venite a visitare la zona orientale della Sicilia non potrà mancare tra la vostra meta : Avola – Città del vino e della mandorla.

Articolo: Antonio Ferrara http://sicilyride.com/

Avola - Città del vino e della mandorla
Avola- Città del vino e della mandorla.